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A Casa Marlène, ristrutturata dalla Fondazione Paolo e Marlène Fresco Onlus ed inaugurata oggi a Cintoia nel comune di Greve in Chianti
09 September 2020

Inaugurata ieri, martedì 8 settembre, a Cintoia, nel Comune di Greve in Chianti, Casa Marlène, in memoria della moglie dell'avvocato Fresco. Ristrutturata dall’omonima Fondazione Paolo e Marlène Fresco Onlus, ospiterà ogni agosto i bambini da 0 a 6 anni accolti nei servizi residenziali dell’Istituto degli Innocenti e provenienti da storie di disagio familiare.

Una struttura accogliente, a misura di bambino, nel verde rigenerante della valle di Cintoia, a Greve in Chianti, che consentirà ai piccoli ospiti di trascorrere qualche settimana di vacanza a contatto con la natura.

Casa Marlène porta il nome della moglie dell'avvocato Paolo Fresco, scomparsa nel 2015 a causa del Parkinson. Da allora, le Fondazioni Paolo e Marlène Fresco Onlus e Fresco Parkinson Institute Italia Onlus sostengono la ricerca di nuove cure per questa patologia e promuovono attività benefiche. Tra queste, anche la creazione della casa-vacanze per i bambini in difficoltà presi in carico dall'Istituto degli Innocenti, che da sempre è in prima linea nella tutela dell'infanzia.

L'avvocato Paolo Fresco – in qualità di presidente delle due Fondazioni – ha finanziato la ristrutturazione su progetto dell’architetto Gianluca Aquila. La porzione, ricavata dalla colonica originaria Casa Grande, articolata su due piani, potrà ospitare fino a 9 bambini insieme al personale educativo e sarà a disposizione dell’Istituto degli Innocenti per un periodo di circa 2-3 settimane nel mese di agosto. A causa dell’emergenza Covid, il 23 marzo, data di nascita di Marlène, la struttura è stata inaugurata solo virtualmente ed abbiamo dovuto aspettare fino ad oggi per quella ufficiale.

«Voglio ringraziare di cuore la sensibilità dell’avvocato Paolo Fresco che ha reso possibile questo progetto in favore dei bambini accolti all’Istituto degli Innocenti» ha detto la presidente dell'Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida. «Per la qualità del recupero della casa colonica, per il contesto ambientale in cui si trova, il soggiorno estivo dei bambini sarà senz’altro un’esperienza indimenticabile. Grazie anche al lavoro innovativo dello studio GGA Architectural Workshop di Giovanni e Gianluca Aquila per gli accorgimenti e gli spazi pensati per stimolare la fantasia dei piccoli ospiti, dall’angolo cinema al cannocchiale per poter osservare la campagna circostante, che daranno quel pizzico di creatività e fantasia in più alle giornate che i bambini passeranno qui d’estate».

«L'ospitalità della Fondazione Paolo e Marlène Fresco Onlus, che ringrazio sentitamente, è stata accolta con favore anche dai colleghi dell’Area Infanzia e Adolescenza dell’Istituto che si occupano direttamente della gestione dei servizi residenziali di accoglienza. La situazione legata al contenimento del Coronavirus ci ha obbligati a rinviare di un anno l’utilizzo della casa vacanze, ma siamo felici intanto di vedere la struttura ultimata con tanti accorgimenti all’avanguardia pensati per i nostri bambini» ha sottolineato il direttore generale dell'Istituto degli Innocenti, Giovanni Palumbo.

«Sono molto felice di potere ospitare a Casa Marlène i piccoli in situazione di disagio familiare dell’Istituto degli Innocenti. Prendersi cura di questi bambini per la mia Marlène sarebbe stato un motivo di grande gratificazione e di gioia, per lei che aveva la passione di volere far star bene i bambini» ha dichiarato l'avvocato Paolo Fresco proseguendo: «L'inaugurazione di Casa Marlène è anche il primo segno vivo e tangibile dell’attivazione del piano integrale di riconversione complessiva della Valle di Cintoia, una valle “per nonni e nipoti adottivi”, come mi piace definire un’organizzazione rivolta ad offrire ospitalità ed assistenza a due categorie di persone fra le più bisognose di vicinanza e supporto. Mi piace ricordare e riconfermare che il riadattamento di Casa Marlène non è che la prima realizzazione di un piano integrato della Nuova Cintoia, volto a promuovere l’assistenza di bambini e anziani bisognosi di particolare cura e attenzione, che non hanno la fortuna di poter contare su una adeguata struttura familiare di supporto. È alla realizzazione di questo obiettivo che stiamo lavorando nell’ambito delle Fondazioni che presiedo e sono incoraggiato dal sostegno manifestato dalle autorità locali».

«A questo proposito, per quanto riguarda il sostegno ai “nonni” sono lieto di comunicare che abbiamo in corso avanzate discussioni con il Gruppo KOS (leader nel settore dell’assistenza socio-sanitaria), rappresentato stamani in conferenza stampa dal dottor Enrico Brizioli, amministratore delegato di KOS Care, per la realizzazione di una residenza sanitaria con focus sui malati di Parkinson» conclude l’avvocato Paolo Fresco.

«Stiamo lavorando attivamente, insieme alla Fresco Parkinson Institute, con cui da tempo collaboriamo, su un progetto per la realizzazione di un polo sperimentale di assistenza e riabilitazione residenziale alle persone affette dal Morbo di Parkinson nello splendido scenario della Val Cintoia» ha dichiarato il dottor Enrico Brizioli di KOS Care. «Nel mondo scientifico è ormai acclarato che l’approccio specialistico alla riabilitazione e all’assistenza a questi malati è determinante per migliorare, anche in modo sorprendente, la loro qualità della vita. Per questo motivo abbiamo deciso di progettare una struttura che per vocazione, complessità e dimensioni possa assicurare il giusto ambiente di vita e il pieno sviluppo del trattamento psico-funzionale necessario, attraverso il lavoro coordinato delle diverse professionalità coinvolte».

«La riqualificazione della valle di Cintoia è sempre stato un obiettivo della mia amministrazione e la progettualità delle Fondazioni Paolo e Marlene Fresco Onlus e Fresco Parkinson Institute Onlus va nella direzione migliore possibile per il recupero di questa bellissima vallata» ha detto il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani.

«Dopo questo lungo periodo di chiusura, abbiamo tutti bisogno di ritornare a pensare ai bambini, partendo da opportunità come queste che stimolano lo stare insieme, la condivisione, il contatto con la natura e l’ambiente, attività ancora più importanti se a beneficiarne sono i piccoli ospiti della struttura di accoglienza Casa Bambini dell’Istituto degli Innocenti” ha commentato il presidente del Consiglio regionale della Toscana che prosegue: «Dopo 600 anni di storia, l'Istituto non ha mai smesso di pensare ai bambini, aggiungendo all’attività di assistenza ai minori e ai servizi prima infanzia, anche momenti culturali e iniziative che sviluppino un loro adeguato benessere psicofisico. Un ringraziamento particolare va alla generosità dell'avvocato Fresco, che ci testimonia ancora una volta il suo buon cuore in memoria di sua moglie».

«È importante sapere che i piccoli ospiti di Casa Bambini dell'Istituto degli Innocenti possano avere a disposizione questo spazio immerso nel verde per il periodo di soggiorno estivo, nella consapevolezza che questa esperienza andrà a migliorare il loro benessere psicofisico. I bambini da ora in poi potranno beneficiare di questo luogo magico, ristrutturato con accorgimenti all'avanguardia pensati ad hoc per loro in linea con la fantasia che caratterizza l'infanzia. Ringrazio vivamente la sensibilità dell'avvocato Fresco che porta avanti con passione attività come questa a sostegno dei bambini, come ha sempre fatto prima anche sua moglie Marlène» è intervenuta l'assessora regionale alle Politiche Sociali, allo Sport e alla Sanità.